Violento terremoto in Perù: 387 vittime e 2.500 feriti

Un sisma di magnitudo 7.9 della scala Richter ha investito gran parte dello stato Sudamericano. Ha distrutto centinaia di case. Non ci sarebbero italiani tra le vittime

Lima - Continua a salire il numero delle vittime del terremoto di magnitudo 7.9 della scala Richter che ha investito nella notte il Perù. Secondo il ministero della Sanità peruviano, sarebbero 387 le persone che hanno perso la vita durante la scossa sismica, mentre continua a salire il numero dei feriti, più di 2.500. La scossa ha interessato gran parte dello Stato. Centinaia di case sono state distrutte. L'allarme tsunami, lanciato inizialmente dal governo di Lima, è fortunatamente rientrato.

L'epicentro a sud-est di Lima La forte scossa che ha fatto tremare la terra per oltre due minuti alle 18.41 locali (00.41 in Italia) ha sbriciolato edifici e danneggiato ponti e strade soprattutto nelle regioni meridionali, ma ha coinvolto anche la capitale Lima. L’epicentro del terremoto è stato individuato nei pressi della città di Pisco, a circa 148 chilometri a sud-est di Lima. Circa un’ora e venti minuti dopo la scossa principale ne è seguita un’altra di intensità minore. Secondo gli esperti dell’Osservatorio Geologico statunitense, si tratta di una scossa di assestamento, cui ne seguiranno altre nelle prossime ore. Il sisma è stato avvertito in tutto il Paese, oltre che in Brasile, Colombia e Cile.

A Ica e Pisco crollate due chiese Circa 200 persone sono morte per il crollo di due chiese, a Ica e a Pisco. I fedeli stavano partecipando alla messa delle 19, ora locale, quando la scossa più forte del terremoto li ha travolti.

Paura per gli italiani Il ministero degli Esteri e l’Unità di crisi della Farnesina già da stanotte hanno attivato la rete diplomatica in Perù per verificare se cittadini italiani siano stati coinvolti nel terremoto che ha colpito il Paese sudamericano. Al momento, seppure tenuto conto delle difficoltà che si stanno incontrando nell’opera di controllo, non risultano connazionali tra le vittime o i feriti a causa del sisma. "L’opera di ricerca e di controllo si è concentrata nella zona colpita dal sisma, il console onorario ha preso contatto con le autorità locali e la protezione civile ed è stata immediatamente contattata una famiglia che risultava essere presente nella provincia di ica e che ha detto di stare bene", riferiscono ancora le fonti. Dalla Farnesina rivolgono quindi un appello a chiamare il numero di telefono 06-36225 solo se esistono "motivi specifici per attivare le ricerche nella zona effettivamente colpita dal sisma".

Quasi tutti rintracciati gli italiani in Perù Al momento del sisma devastante che ha colpito ieri il Perù, nella zona interessata "ci sono stati segnalati due gruppi di italiani, che sono stati rintracciati quasi tutti". A dirlo è stato il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Elisabetta Belloni, precisando che "un primo gruppo è già stato trasferito in un albergo sicuro dal tour operator responsabile e adesso stiamo lavorando perché si sposti dalla zona il prima possibile".