Violenza, furti, rapine: ora è terrore a Certosa

Due farmacie e un ufficio postale rapinati, una commessa minacciata con siringa, sei furti notturni, un parrucchiere narcotizzato e derubato. Parte così l'intervento del consigliere Franco De Benedictis (Lista Biasotti) per ricordare solo alcuni dei reati commessi nell'ultima settimana a Certosa. E non solo. Ancora ieri un medico è stato derubato della borsa professionale, mentre nei giorni precedenti uno studio dentistico è stato saccheggiato di tutta la strumentazione e subito dopo un raid all’interno di ambulatori medici ha fruttato ai malviventi computer e altro materiale. «Lei ha fatto delle promesse sulla sicurezza - dice De Benedictis, attaccando l'assessore Francesco Scidone - che non è stato in grado di mantenere». Non è più morbido neppure un consigliere della maggioranza, Umberto Lo Grasso (Ulivo), che chiede venga fatto qualcosa al più presto, soprattutto per «quella tendopoli abusiva iniziata con quattro baracche a Certosa e che ora ne conta cento fino a Bolzaneto». Francesco Scidone, replica contrattaccando, accusando il ministro dell'Interno, da cui non sono arrivati gli uomini delle forze dell'ordine promessi - o meglio, annunciati dalla giunta Vincenzi - chiedendo anche un incontro con il prefetto. «Per una serie di ragioni, tra cui il cambio al vertice in prefettura, non siamo più riusciti a portare avanti il patto per la sicurezza» ammette Scidone.
Sulla questione sicurezza attacca anche Guido Grillo (Forza Italia), il quale però, poi, avanza un'altra richiesta: «Dieci minuti di sospensione ogni ora per permettere ai consiglieri di fumare». L'azzurro infatti, dopo due multe per aver fumato all'entrata della sala rossa chiede di poter seguire i lavori, ma di essere agevolato assieme ad altri amanti delle sigarette, «ossia - dice Grillo - grandi contribuenti dello Stato».
Si arrabbiano, ma per ben altre ragioni, anche i capigruppo di Forza Italia e Lega Nord, Raffaella Della Bianca e Alessio Piana. Loro la protesta per la «massiccia affissione abusiva» per reclamizzare la nuova Coop di Pegli.