Violenza, marocchino scarcerato per errore

L'uomo è accusato di aver stuprato una ragazza di 14 anni. Fuori per decorrenza dei termini perché la notifica è arrivato solo a uno dei due avvocati difensori

Padova - Un marocchino accusato di stupro ai danni di una ragazza di 14 anni della bassa padovana è stato scarcerato per decorrenza dei termini. L'uomo, Samid Abdelghani di 26 anni, è tornato libero perché la segreteria del pm Roberto Lombardi ha notificato la chiusura delle indagini solo a uno dei due difensori dell'extracomunitario.

Il gup Paola Cameran non ha potuto che accogliere la richiesta di nullità del decreto di rinvio a giudizio avanzata dai legali, disponendo per il marocchino l'obbligo di dimora a Lendinara (Rovigo). Come ricordano oggi alcuni quotidiani locali la ragazzina venne aggredita da due stranieri, uno dei quali mai rintracciato, nel tardo pomeriggio del 23 febbraio 2007 in una strada periferica di Este (Padova).

Da quanto raccontato dalla giovane l'azione criminale dei due venne disturbata dal passaggio di un'auto che li distrasse permettendo alla quattrodicenne di divincolarsi e fuggire. Qualche settimana più tardi la stessa vittima, in compagnia del padre, riconobbe Samid all'interno di un centro commerciale facendolo arrestare. La scorsa settimana, sempre l'ufficio dello stesso pm padovano scarcerò per decorrenza dei termini 13 tra rumeni e moldavi accusati di saccheggio.