Violenza Ragazza in auto aggredita dai manifestanti

Una ragazza è stata aggredita dai manifestanti che partecipavano al raduno femminista a Roma. La giovane M.B.S., di 21 anni, ieri intorno alle 14.30 in via del Corso era alla guida della Bmw di proprietà della madre. Le sue lamentele, dovute all’impossibilità di circolare, sono state ascoltate da un’anziana signora che l’ha apostrofata in malo modo. All’alterco si è unito anche il marito della sessantenne che si è introdotto nell’abitacolo della vettura e ha tirato fuori la giovane prendendola per i capelli e strattonandola. I manifestanti presenti non hanno soccorso la ragazza, ma l’hanno invitata ad allontanarsi sollecitamente gridandole: «Vattene! Sei come Ruby!». La vicenda è stata raccontata dalla madre della ragazza al «Giornale»: «Mia figlia stava recandosi al pronto soccorso perché la scorsa settimana ha avuto un incidente d’auto e ne soffre ancora i postumi. Avremmo potuto alzare un polverone, ma mia figlia era distrutta dalla vicenda. Chi protesta per la dignità delle donne non può aggredire una ragazza solo perché guida una Bmw».