Violenze, legge targata Liguria per la castrazione chimica

Franco Ricciardi

Sono due battaglie che si incrociano. Quella contro reati odiosi come lo stupro e la pedofilia. E quella contro gli immigrati clandestini, che negli ultimi tempi si sono resi colpevoli di violenze sessuali in Italia, Liguria compresa, ma certo non sono i soli. Ieri la Lega Nord è tornata a combattere per la sicurezza. A modo suo e sul doppio fronte. Chiedendo da una parte il rispetto della legge Bossi-Fini sull’immigrazione e la realizzazione dei Centri di permanenza temporanea (Cpt) per l’espulsione dei clandestini che il centrosinistra vorrebbe cancellare dopo averli istituiti. E rilanciando la castrazione chimica proposta dal ministro per le Riforme Roberto Calderoli per chi si macchia di reati a sfondo sessuale. «Sono reati che cancellano la persona e non c’è altro modo (...)