Violenze sessuali in crescita Stranieri 7 arrestati su 10

Invocare pene esemplari, è evidente, non è servito a molto. I dati sono chiari e terribili: anno dopo anno il numero delle denunce (e parliamo quindi di chi ha avuto il coraggio di denunciare) per violenza sessuale aumentano. A Milano, ma anche in provincia. Gli ultimi tre anni hanno visto un’impressionante escalation delle violenze sessuali. Milano: 14 per cento in più. La provincia con un +17 per cento. È questo uno dei dati più inquietanti che emerge dal rapporto sulla criminalità diffuso ieri dalla Prefettura. Nel dettaglio. A Milano nel 2004 si sono contate 273 denunce per violenza, nel 2005 281 e nel 2006 erano salite a 322. In provincia si è passati dalle 400 denunce registrate nel 2004 alle 449 nel 2005 fino alle 529 dello scorso anno. Un fenomeno preoccupante e inarrestabile che va di pari passo ai dati complessivi sulla criminalità che è comunque in aumento.
Così per tentare di arginare le violenze anche a Milano sarà usata la squadra di intervento rapido che, dopo la sperimentazione a Napoli, è stato deciso di mettere in piedi anche nel capoluogo della Lombardia. Ad annunciarlo è stato lo stesso prefetto Gian Valerio Lombardi che ci tiene a sottolineare che «non c’è nessun allarme». «La situazione di Milano - spiega - è agli stessi livelli del resto d’Europa, anzi è anche migliore». Uno dei motivi per cui sono aumentate le denunce, secondo il Prefetto, è che «è aumentata la consapevolezza delle donne». «Quello che di certo è cresciuto non è tanto il numero degli stupri - sottolinea - quanto il grado di violenza dei singoli episodi». «Detto senza pregiudizi - osserva il prefetto - c’è un collegamento con la presenza di extracomunitari. Nel 1982 c’erano 2.500 stranieri a Milano, ora sono oltre 300mila, qualcosa vorrà dire».
Gli unici reati che registrano un trend negativo sono l’usura diminuita del 59 per cento a Milano e del 51 per cento in provincia. Con il segno meno anche le associazioni a delinquere (-35 per cento) e la prostituzione diminuita sensibilmente sia in città (-8,9 per cento) sia fuori Milano (-12 per cento). In compenso aumentano i furti e soprattutto le rapine sia in banca (+14%), sia negli uffici postali (+48%) e ai danni dei commercianti ((+12%). E infine i dati sugli arrestati: a Milano nel 2006 sono per il 70,92 per cento extracomunitari (per un totale di 6.025), gli italiani finiti in manette sono il 25,92 per cento (2.202) e i comunitari il 3,17 per cento (269). Dati che confermano, anche se in lieve calo, la tendenza evidenziata da quelli del 2005 quando gli arrestati extracomunitari erano stati il 72,74 per cento a fronte del 25,19 del 2005. Stesso trend anche per quanto riguarda il territorio provinciale: dal 63,50% di arrestati extracomunitari del 2004, si è passati infatti al 69,27% del 2005 e al 68,24% del 2006.