Il violino di Kramer per «autori» mozartiani

Una vera e propria «Kremerata» per conquistare l’Auditorium Parco della Musica; per venerdì 7 aprile un concerto e un gioco di parole: Gidon Kremer, il noto violinista, e la Camerata, il complesso strumentale, in un’unica, straordinaria esibizione della «Kremerata Baltica». Un’esibizione senza eguali dedicata ai «Concerti di Mozart e... dintorni»; in programma i brani di tre compositori europei viventi (un polacco e due russi) che hanno dialogato in musica con il passato, giocando con le infinite possibilità delle partiture mozartiane. Fantasioso, ironico, il programma si apre con i «Three pieces in old style» del polacco Henryk Gorecki, per proseguire con i «Dialogues on Stabat Mater» di Lera Auerbach e i «5 Minuten aus dem Leben des W.A.M.» di Aleksandr Raskatov; tutti ispirati alla produzione mozartiana, i brani rispettano i canoni musicali del secolo di Amadeus. Kramer suonerà per l’occasione un preziosissimo Guarnieri del Gesù del 1730. A chiudere il concerto due partiture del pugno di Mozart: il quinto e ultimo «Concerto per violino e orchestra K. 219» e la spensierata «Serenata notturna n.6 in Re maggiore K. 219».