Violoncello e viola d’amore Una performance da brivido

Se si mettono insieme un violoncello ed una viola d'amore in otto duetti, in un misto d'antico e d'inconsueto, mescolando barocco e nostro tempo, un po’ vogliono far cultura e un po’ vogliono ammaliare. Gart Knox, viola d'amore, ed Agnès Verteman, violoncello, nel miracoloso nitore del suono ECM, si slanciano aggressivi con le composizioni d'oggi di Moser, Huber, e dello stesso Knox, e non s'acquetano neanche con gli antichi Marin Marais Tobias Hume e Attilio Ariosti, né in due pezzi tradizionali. Nel loro suono, pastoso nelle frasi più legate e avventurosamente distillato nelle zone estreme, c'è una componente stregante, ma si tratta d'una performance di intenso virtuosismo in una visione spaziosa ed eloquente come le due epoche che abbracciano.

KNOX, VERTEMAN - D’amore (ECM)