Vip, calciatori e anni Ottanta lo spettacolo è nel parterre

Sport e cinema. I protagonisti della terza giornata di Milano Moda Uomo sono stati i personaggi di questi due mondi. Che fossero seduti nei parterre, ospiti delle feste, o evocati nelle collezioni poco importa. Perché alla fine a fare notizia sono sempre loro. Nel parterre di Versace, oltre alla raffinatissima figlia del vice presidente cinese Wan Bao Bao, c’erano tre giocatori dell’Inter, la squadra del cuore di Donatella: Luis Figo, Francesco Toldo e Julio Ricardo Cruz. Mancava Mourinho, che ha dato forfait dopo la disfatta di domenica. Moschino ha invitato ospiti più intellettuali: gli attori Filippo Timi, protagonista di «Come Dio comanda» di Salvatores, Alessandro Roja e Vinicio Marchioni, il Freddo e il Dandy della serie Sky «Romanzo Criminale». E dopo la sfilata, Timi ha subito ordinato una bombetta verde, come quelle che hanno sfilato su una passerella elegante e surreale, ricca di sorprese trompe l’oeil (dai cappotti con mantelline staccabili, alle giacche stampate per dare l’effetto di un chiodo di cuoio vissuto, ai gessati con le righe rosse).
Il calcio torna protagonista nella moda anche con Fabio Cannavaro, che ieri ha presentato la sua nuova linea maschile al Lotus. Mentre il personaggio dello sport a cui si ispira Cesare Paciotti è l’immancabile David Beckham, a cui lo stilista marchigiano ha dedicato una scarpa ricoperta di micro paillettes, la Beckham shoe. Un altro grande guru della scarpa, Diego Della Valle, non ha avuto invece bisogno di ispirarsi a un personaggio. Anche perché la nuova collezione Tod’s presentata ieri ripropone alcuni prodotti che hanno fatto la storia del marchio, come la “Winter Gommino”, lo stivaletto stringato tanto in voga negli anni ’90, che hanno già acquistato Pierre Casiraghi, Tom Cruise, George Clooney, Daniel Craig e Hugh Grant.
In controtendenza Gucci e Byblos, che hanno evitato i personaggi famosi per dare risalto agli abiti. Gucci con una sfilata dal sapore ottimista (aperta dal pezzo dei Depeche Mode It’s all right) ispirata al New Wave e agli anni ‘80 (leggings, lurex, pellicce di alpaca). Byblos con una collezione dedicata all’aeronautica. Enrico Coveri ha fatto sfilare Nina Moric, in forma smagliante dopo la recente overdose di sonniferi. John Richmond ha sfoderato la carta Anna Tatangelo, in completo nero maschile.
Tanti personaggi dello spettacolo – da Filippa Lagerback a Deborah Salvalaggio a Randy Ingerman – hanno invece festeggiato il debutto di Daniele Bossari nell’editoria al G Lounge, al party del magazine Rodeo (sarà il nuovo direttore editoriale) ed Andrew Mackenzie.