Vip e solidarietà al Museo della scienza

All’asta alcuni storici oggetti di design in plastica reinterpretati da personaggi noti. Afef madrina

San Valentino? Ha un cuore che non batte solo per gli innamorati. A dimostrarlo, l’altra sera numerosi vip, che hanno messo all’asta oggetti di design (e di plastica) da loro reinterpretati in modo personale. L’iniziativa, a favore di Telefono Azzurro, promossa da Plast ’06 (il Salone delle materie plastiche e della gomma, fino al 18 febbraio alla Fiera di Rho-Pero) si è svolta l’altra sera al Museo della scienza e della Tecnologia: incasso, 32mila euro.
Battitore d'eccezione, Filippo Lotti, amministratore delegato di Sotheby’s, che ha messo all'incanto lampade Artemide e sedie Kartell, reinterpretate da noti personaggi. Come «My Sweet Valentine», sedia firmata dalla coppia Cristina Parodi e Giorgio Gori. O il «Primo bacio» di Filippa Lagerback e Daniele Bossari. Tra gli stilisti c’erano Roberto Cavalli, Lorenzo Riva ed Elio Fiorucci. Molti anche i designer e gli artisti che hanno donato un pezzo unico. Fra gli altri, Gaetano Pesce, arrivato da New York: il suo tappeto studio è stato battuto a 15mila euro. Dall’insolito connubio tra la sensibilità di Afef Jnifen nei confronti delle problematiche dei bambini maltrattati, e Plast ’06, da sempre attento ai mondi dell’arte e della cultura, è nata anche la bacchetta magica: simbolo dell’operazione, a testimonianza che, con la solidarietà, è possibile far battere anche un cuore di plastica, oggetto multiuso (fermacapelli, gira cocktail, segnalibro), distribuita a tutti gli ospiti.