Vip e stupefacenti Serena Grandi rischia il processo

L’attrice Serena Grandi rischia di finire sotto processo insieme con altri 21 imputati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma su droga, vip e prostituzione, scaturita da alcuni arresti effettuati nel novembre 2003, durante la cosiddetta operazione «Cleopatra». Il neoprocuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, titolare del fascicolo, ha chiuso l’inchiesta con il deposito degli atti per 22 persone tra cui, oltre a Serena Grandi, al secolo Serena Faggioli, l’attrice Lyudmilla Derkach (interprete anche di un film di Tinto Brass), i ristoratori romani Alberto Quinzi e Ernesto Ascione, il fotografo bolognese Marco Nerozzi, l’ex dirigente del ministero per le Attività produttive Armando De Bonis, un avvocato romano, Maurizio Tiberi, e l’imprenditore della moda Francesco Ippolito. Imputato è anche Giuseppe Martello, considerato la mente dell’organizzazione che cedeva cocaina ai vip. Serena Grandi, in particolare, deve rispondere di acquisto e cessione di cocaina.