Vip litigiosi e cambi di partenza:in Honduras un'isola dei pasticci

Dopo un valzer di date, il reality comincia mercoledì: in Honduras dieci vecchi concorrenti. A rischio uno show che costa una decina di milioni

Più che l’Isola dei famosi, pare la caccia al tesoro. Prima la partenza era stata fissata (su Raidue) per martedì, poi spostata a giovedì, poi alla settimana prossima, infine, stando alle ultime indicazioni, a mercoledì. E non è finita: dalla settimana prossima ripassa al giovedì e nella settimana di Sanremo al lunedì (unica sera lasciata libera dal Festival). Insomma, per rintracciare lo show bisogna trasformarsi in novelli Sherlock Holmes televisivi.
In sostanza in Rai sono riusciti nel bell’intento di rendere ancor più complicato l’avvio di una trasmissione che già sulla carta appare più che mai traballante. C’è da chiedersi come mai a viale Mazzini riescano così bene a farsi male da soli. L’obiettivo era quello di proteggere il reality trovandogli una collocazione in una serata favorevole, tenendo conto della programmazione delle altre due reti: dunque dal martedì (24 gennaio), giornata inizialmente prescelta, si è deciso il trasferimento al giovedì dove sulla carta c’erano fiction meno forti in concorrenza. Però poi la serie di Raiuno Che dio ci aiuti (che ha un pubblico a maggioranza femminile al pari dell’Isola) ha dato migliori frutti del previsto raggiungendo share del 23-24 per cento. Dunque, che fare? Il reality rischiava di schiantarsi. Si era inizialmente pensato a una soluzione ardita: spostare la partita di coppa Italia da Raitre al primo canale. Un giochetto che avrebbe fatto saltare una fiction pagata più di un milione di euro a serata. Alla fine, dopo varie rimostranze interne, l’epilogo della soluzione del mercoledì. Insomma, una pasticcio. Che potrebbe mettere a rischio uno show che costa una decina di milioni di euro. Mica briciole.
Dicevamo che, già prima di questo scherzetto, lo show scontava parecchi problemi: siamo alla nona edizione e i segnali di stanchezza sono evidenti. In aggiunta non c’è più Simona Ventura emigrata su Sky e il testimone è passato nella mani di Nicola Savino che, bravo finché si vuole, non ha lo stesso appeal (Luxuria sarà invece l’inviata). Una situazione che ha portato gli autori a cercare di movimentare il programma rimandando in Honduras alcune delle vecchie glorie del reality stesso: quelle che si sono macchiate degli episodi più litigiosi o trash, insomma i potenziali portatori di polemiche. Sono dieci questi «reduci» che, da mercoledì (variazioni permettendo) si cimenteranno con la fame e i mosquitos: Valeria Marini, Aida Yespica (famosa la sua lite con Antonella Elia), Carmen Russo, Flavia Vento, Arianna David, Den Harrow, Alessandro Cecchi Paone, Rossano Rubicondi, Enzo Paolo Turchi, Cristiano Malgioglio. In più delle «nuove glorie» come Mariano Apicella, Guendalina Tavassi (Gieffe dello scorso anno), il mago Otelma, Eliana Cartella (ex fidanzata del figlio di Bossi) e l’ex tronista Max Bertolani. Insomma, un cast che fa più pensare a una vecchia commedia all’italiana che a un esperimento di sopravvivenza in condizioni estreme. Ma è proprio questo che vogliono gli autori: virare sull’ironico, sul divertimento, sulla presa in giro, come la conduzione affidata a Savino fa intendere. Forse è l’unico modo per salvare questo programma (parte della Rai non ne ha più la volontà): quest’edizione è decisiva, se va male, si chiude.