Vip nel mirino dei ladri: svaligiato Bulgari e il loft di Italo Rota

Gioielli e orologi antichi, due statue, monete d’oro, monili e ciondoli etnici tra cui un bracciale Tuareg. Un bottino la cui stima è «inqualificabile» come ha spiegato alla polizia Italo Rota, lo sfortunato padrone di casa a cui hanno sottratto questa fortuna nel suo loft di viale Corsica, in cui vive da tempo il notissimo architetto e designer. Ad accorgersi del super furto è stato lo stesso architetto che ha chiamato la polizia poco prima delle 23.30 di venerdì dopo essere rientrato nell’abitazione e aver trovato la porta di casa forzata.
L’architetto, che vive con la compagna designer ha riferito che la domestica moldava era uscita alle 18.30 senza inserire l’allarme antifurto pare d’accordo con la padrona di casa.
La polizia è convinta che si tratti di un furto su commissione visto che i pezzi rubati risultano particolarmente difficili da piazzare.
Rota è conosciuto in tutto il mondo. Ha realizzato agli interni del museo D’Orsay, per poi ristrutturare con Gae Aulenti il museo di Arte moderna al Centre Pompidou. Ha rimesso mano al Louvre, ha convertito l’Arengario di Milano in Museo del Novecento. E’ inoltre uno dei responsabili dei contenuti per l’Expo milanese.
Nel 1996 il sindaco Marco Formentini lo chiamò per ricoprire la carica di assessore alle Qualità urbane.
Più o meno alla stessa ora in cui Rota ha avvertito la polizia, al 113 è arrivata una chiamata dalla direzione dell’hotel Bulgari, nella centralissima (e a due passi dalla questura) via Fratelli Gabba. Dalle suite comunicanti di una numerosa famiglia malese - madre, padre, i due bambini e i nonni - erano state forzate le cassaforti ed era sparita una fortuna. L’elenco non completo degli oggetti mancanti parla da solo: 8mila euro, 2mila sterline, 8mila dollari di Hong Kong, soldi cinesi, 130dollari di Singapore, e poi un Rolex, un orologio «Bulgari Snake» tempestato di pietre preziose del valore di 23mila euro, una collana Bulgari da 20mila euro, un orologio Cartier, orecchini di perle e orecchini di diamanti. Oggetti il cui grande valore commerciale non è ancora stato stimato ma che ammonta a decine di migliaia di euro. La direzione del Bulgari non commenta l’accaduto. La polizia sta ovviamente indagando, anche se l’inchiesta - sia nel caso del furto a casa Rota sia in quello avvenuto all’hotel Bulgari - non è delle più facili visto che a muoversi pare siano stati dei professionisti.