Vip a raccolta per Alemanno

Foltissima la partecipazione di imprenditori e liberi professionisti alla cena elettorale organizzata dal consigliere regionale Francesco Saponaro lunedì scorso all’Aran Hotel di via Mantegna per sostenere al ballottaggio il candidato sindaco di Roma del Pdl Gianni Alemanno e Alfredo Antoniozzi, candidato a presidente della Provincia. Fra i protagonisti della serata, molti i volti noti della politica. L’editore Giuseppe Ciarrapico, neo-senatore del Pdl, la portavoce nazionale di Fi Elisabetta Gardini, il senatore Mauro Cutrufo, vice segretario nazionale della Dc di Rotondi, la parlamentare Stefania Craxi, il senatore Maurizio Sacconi, eletto in Veneto, che voci delle ultime ore indicano come probabile ministro del Welfare, Stefano De Lillo, ex consigliere regionale e neo-senatore del Pdl, e Fabio Rampelli, confermato alla Camera a Lazio2. Sala gremita, oltre 800 i vip presenti: liberi professionisti, imprenditori, commercianti, medici, albergatori. Fra questi citiamo: Lorenzo Caricchio (direttore regionale Associazione cristiana artigiani italiani), Egidio Leoni (presidente degli odontotecnici dell’Acai), Amalia Consoli (presidente sezione turismo dell’Unione industriali romana, titolare di noti alberghi), Giancarlo Scagnetti (presidente Unione Commercianti di Ciampino), Franco Gioacchini (presidente Upvad, Unione Provinciale venditori ambulanti), Mariano Maggio (presidente del Cib, consorzio international business di Confindustria), Antonio Crocetti (professore all’Università Cattolica), Franco Simeone (direttore Confagricoltura, Federazione regionale agricoltori del Lazio), Leonardo Donati (segretario generale Associazione direttori d’albergo), Loretta Bellini (presidente Gruppo terziario donna Confcommercio di Roma). Applausi scroscianti ogni volta che dal palco veniva pronunciato il nome di Silvio Berlusconi. Sala tappezzata di manifesti del Pdl. Alemanno ha ricordato la vicenda della ragazza africana aggredita e stuprata a La Storta, affermando che «la donna dovrebbe denunciare il Comune che non fa nulla per tutelare la sicurezza di quei luoghi». Antoniozzi ha ribadito la proposta di dotare Roma e l’hinterland di un secondo Raccordo anulare.\