Le Virgin girls cercano i due punti promozione

Alle pallavoliste milanesi basta vincere al tie break: «Tifate per noi»

Due punti. Questa la distanza che nel volley separa le ragazze della Virgin Radio Milano dal traguardo matematico della serie A1. Un sogno partito solo dieci mesi fa e costruito pezzo per pezzo grazie a una stagione inizialmente partita in sordina, ma che poi ha visto le Virgin Girls allenate da Bruno Napolitano scalare rapidamente la classifica grazie a una serie decisiva di dieci vittorie consecutive resa possibile da un gran lavoro di gruppo orchestrato dalle alzate di Rachele Sangiuliano in cabina di regia e finalizzato dalle schiacciate di Jana Senkova (top scorer della formazione con 449 punti). Una lunga cavalcata interrotta solo mercoledì dalle rivali di Conegliano, appaiate a 66 punti dopo al 3-1 rifilato alle lombarde, ma in svantaggio nel computo totale delle vittorie (23 a 21 a favore di Milano).
Quello di stasera alle 18 al Palalido contro Nocera Umbra è un match che vale un'intera stagione: un eventuale successo, anche al tie break, permetterebbe alle milanesi la promozione diretta, evitando i playoff. Considerando che le umbre, all'ultima partita del campionato, arrivano a Milano senza alcun traguardo concreto da inseguire (sono fuori dai giochi promozione e retrocessione) qualcuno potrebbe considerare la promozione già cosa fatta. Non il presidente Rusello: «Non sarà certo una partita semplice anche per le implicazioni emotive e psicologiche che ogni sfida decisiva porta con sé. Contro Nocera giocheremo comunque al massimo delle nostre possibilità e poi vedremo il risultato: come sempre sarà il campo a dire l'ultima parola».
Nessun dubbio per quanto riguarda la concentrazione di tutto l'ambiente: «Sono certo che le ragazze, così come l'intero staff tecnico, si presenteranno in campo al meglio. In questo momento abbiamo bisogno di tutto l'apporto del Palalido. La squadra necessita del calore del pubblico, la cui affluenza alle partite è cresciuto con il passare delle settimane fino al record di presenze fatto registrare domenica scorsa contro Pavia. Ritengo sia un momento importante per tutto il volley milanese e per la città stessa: per questo, oltre ad aver sollecitato le società dell'intera provincia a portare alla partita tutte le loro atlete, abbiamo invitato le autorità cittadine del mondo dello sport a venire a tifare per noi».
E proprio per ribadire il suo legame con il territorio, Russiello - assieme all'a.d. Cicchetti artefice del ritorno dopo vent’anni del grande volley femminile a Milano - ci tiene a precisare che «le notizie che circolano riguardo a una possibile cessione del titolo sportivo da parte nostra sono prive di alcun fondamento. Il Volley Club Milano ha elaborato un progetto solido e concreto finalizzato alla crescita della pallavolo città, e non parlo solo dell'attività di vertice, ma anche di quella di base».