La Virtus dopo una notte brava mette fuori quattro americani

Il club bolognese in disaccordo con la Lega per i contratti tv

Ti prepari alla Fantozzi con birre, pizze, coperta leggera per il basket-day di Sky, cinque dirette del campionato a partire da mezzogiorno (campo di Biella, Angelico-Roma alla ricerca delle loro verità), deciso a non cedere fino alla sfida delicatissima delle 21 (fra Pesaro dalla doppia personalità e la Milano gambero che sembra peggiore dell'anno scorso), partita che spiazza le redazioni e lotta contro la semifinale mondiale del rugby, ma ecco la scossa sismica che arriva dalla fortezza della Virtus Bologna, mai come oggi roccaforte per la difesa delle regole.
Sono le Vu nere in scena alle 16.30, per la terza partita della giornata, quella di Cantù contro la Tisettanta capolista imbattuta, a provocare il terremoto: la società ha sospeso per indisciplina dall'attività Alan Andersen, Will Conroy, Delonte Holland, Dewarick Spencer rientrati oltre le 24 all'albergo di Saronno dove la squadra è alloggiata da venerdì. Quattro americani fuori dal gioco, un sacrificio per dare l'esempio ha detto Claudio Sabatini spiegando i motivi della decisione. Non tutti avrebbero avuto il coraggio di farlo e di questo bisogna rendere atto al vulcanico proprietario di una delle più gloriose società sportive italiane, un club che nella battaglia a favore dei giovani, per la difesa della vita, contro l'alcool, le notti balorde si è schierata in prima fila e ora lo dimostra annunciando che al posto dei quattro in punizione giocheranno i ragazzi Maraschini, Tomasini, Stoikov e Pederzini.
Per i giocatori sospesi multa e una giornata fuori dal gioco, anche se la partita è importantissima, anche se l'allenatore avrebbe accettato una punizione esemplare sul piano economico, potendo però schierare una squadra quasi al completo. I quattro, ha detto Sabatini non erano ubriachi quando sono tornati in albergo, però erano le 2.30 di notte ed il regolamento interno prevede che i giocatori siano nelle loro camere a mezzanotte. «Ai giovani dobbiamo dare l'esempio - ha detto Sabatini - torneranno in campo giovedì prossimo contro la Benetton».
Già, proprio nella partita in palinsesto Sky per la diretta della quinta giornata a Casalecchio, che rischia di far tremare ancora la terra sotto i piedi del nuovo plenipotenziario Pieraccioni che non ha trovato il tempo per parlare privatamente con Sabatini che l'anno scorso aveva accettato il contratto con Sky soltanto per un anno, mentre le altre associate si sono impegnate in un triennale, e ora dice di aver venduto i suoi diritti a Magellani e a 7Gold. La Lega nega disinteresse, ma un conto è partecipare ad un assemblea, mangiare allo stesso tavolo, un altro discutere di affari come dovrebbe fare un amministratore delegato appena un po' attento agli interessi delle sue società e non soltanto alle telefonate dell'amico che ora dirige la rete televisiva.
Comunque proviamo a goderci il tutto basket nel giorno senza serie A di calcio. Si parte da Biella alle 12, poi alle 14.15 vedremo Fortitudo Upim Bologna contro i campioni d'Italia del Montepaschi, rivali di sempre. Sosta caffè e alle 16.30 valuteremo il sisma da Cantù per Tisettanta-La Fortezza Virtus, prima di collegarsi alle 18.45 con Teramo per Siviglia-Eldo Napoli, una rivelazione e una squadra in crisi e, alla fine, da Pesaro, ore 21, Scavolini-Armani. Vorremmo goderci la giornata e non chiamateci per vedere la corazzata Potemkin.