La Virtus si ferma anche a Biella: secondo posto a rischio

Peccato. Dopo nove successi consecutivi, la Lottomatica Roma si ferma anche a Biella, segnando uno zero in pagella a seguito delle due trasferte giocate nel giro di 4 giorni tra Cantù e appunto, Biella. Quattro giorni che hanno raffreddato gli entusiasmi di un ambiente che punta al secondo posto, ma che dopo due sconfitte in un momento così delicato della regular season, vede ridotte le possibilità di respingere gli attacchi di Milano, Bologna e Napoli. E mercoledì si gioca una gara delicatissima contro Varese che comunque rappresenta sempre un test di grande livello. Peccato dicevamo, perché proprio in questi 4 giorni si poteva creare quella dote che si sarebbe rivelata preziosa nelle ultime giornate del campionato quando la lotta per la seconda piazza si farà serrata. Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi, con la Lottomatica capace di doppiare in pochi minuti i piemontesi con Bodiroga che firmava il 14-7. Si notava subito l’ennesima serata negativa di David Hawkins, ma quello che nessuno poteva aspettarsi, era la seconda metà di gara dei capitolini, assolutamente abulica e priva di nerbo. Biella, nel primo quarto, era paradossalmente tenuta in vita da un romano, quel Simone Cotani che alla fine firma 8 punti in 14 minuti. Chiacig manda Roma sul 16-11, e sempre lui firma il 22-18 di fine primo quarto. L’unico vero segnale di presenza di tutta la gara da parte di David Hawkins arrivava all’inizio del secondo quarto, con il canestro del 24-19, ma la gara dell’americano, lontano parente del giocatore che meravigliò tutta la serie A lo scorso anno, finiva di lì a poco, con i due punti del 34-34. A metà della seconda frazione il primo vantaggio dell’Angelico Biella, firmato da Rolles Pascal. Dal 30-28, Roma non riusciva più a tornare a galla se non per pochi istanti. Reece tirava la volata e Roma non segnava un canestro per lunghi minuti. Barlera portava il vantaggio sul 34-28 per i padroni di casa, con la Lottomatica capace di uno strappo che riportava i capitolini in vantaggio grazie ad un canestro dalla lunga distanza di Mire Chatman che siglava il 37-35, ma Erik Daniels fermava il tabellone di metà gara sul 40-39 a favore dei piemontesi. Una Virtus Roma che ha giocato senza il consueto gioco di squadra, con pochissimi aiuti tra i reparti e con una giornataccia al tiro dalla lunga distanza (2-18). Al rientro in campo delle due squadre, Biella si lancia sul 47-41 senza che Roma rintuzzi l’attacco. Bodiroga, supportato da Lorbek, teneva a galla la Lottomatica, fino al 55-53, ma la freschezza dei piemontesi non permetteva più ai capitolini di ribaltare le sorti dell’incontro che fino alla fine rimaneva nelle mani dei padroni di casa. Nel quarto finale, un canestro di Lorbek riportava Roma sul -1 (63-62), ma era un fuoco di paglia. Jasmin Repesa alla fine fa i complimenti a Biella: «Ha meritato la vittoria e noi abbiamo giocato come dovremmo sempre giocare solo nella prima e nell’ultima parte della gara. Nel cuore della partita siamo mancati sia in difesa che in attacco».