La Virzì dal pm: top secret l'interrogatorio Corona resta in cella

L'attrice avrebbe confermato la sua estraneità alla vicenda della crociera su uno yacht con un politico. Niente libertà per il fotografo anche se ha collaborato con i giudici: &quot;Sono scoraggiato&quot;. Intanto gli è stato notificato un secondo mandato d'arresto: avrebbe estorto denaro a Totti. <a href="/a.pic1?ID=167275" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">In Svizzera sequestrati un conto e tre cassette di sicurezza</font></strong></a> con l'archivio segreto

Potenza - L'interrogatorio dell'attrice Leila Virzì - che si è svolto nel pomeriggio negli uffici della Procura della Repubblica di Potenza - è stato secretato. Lo si è appreso in serata. Durante l'interrogatorio, comunque, l'attrice avrebbe confermato la sua estraneità alla vicenda e all'inchiesta, in particolare alla crociera «trasgressiva» che sarebbe avvenuta nel mare di Capri, su una barca che ospitava anche un transessuale, tre ragazze e tre uomini, fra i quali un politico. Al termine del colloquio con il pubblico ministero, che non è durato a lungo, Virzì ha lasciato il Palazzo di giustizia di Potenza senza fare dichiarazioni.

Niente libertà per Corona Fabrizio Corona rimane in carcere. Si è espresso così il tribunale del riesame. Il fotografo dei vip è rimasto "colpito e amareggiato", dicendosi per un momento "scoraggiato". Era giunto a Potenza con la speranza di ottenere la libertà, dopo un periodo di detenzione in carcere cominciato il 12 marzo scorso. Oggi era il giorno della verità. Fabrizio Corona si era preparato a parlare: "Ho trascorso molti giorni in carcere. Stare in una cella mi ha provato molto, ma sono sereno e tranquillo". Maglia nera e barba lunga, il fotografo era arrivato stamattina a bordo di un cellulare della polizia penitenziaria al palazzo di giustizia di Potenza insieme al suo avvocato Francesco Strano Tragliareni. Ma dopo lunghe ore di interrogatorio i magistrati hanno disposto che Corona resti ancora in carcere.

 

"Mia moglie non c'entra nulla" "Tengo a precisare che con questa vicenda mia moglie, Nina Moric, non c'entra nulla: è assolutamente estranea": lo ha detto ai giudici del Tribunale del riesame di Potenza il fotografo Fabrizio Corona, all'inizio delle dichiarazioni spontanee che ha reso presentando il suo memoriale difensivo. Corona ha scritto in carcere - secondo quanto reso noto dal suo avvocato, Francesco Strano Tagliareni - un memoriale di una ventina di pagine.

Nuova ordinanza di custodia E una nuova ordinanza di custodia cautelare è stata emessa nei confronti di Corona su richiesta del pm Vincenzo Barba. Il provvedimento fa riferimento a una serie di atti inviati alla procura di Roma per competenza dalla magistratura di Potenza in riferimento a un episodio di estorsione che sarebbe stato commesso nella capitale ai danni di Francesco Totti. Nell'ambito di questa vicenda è anche coinvolta la soubrette Flavia Vento.

L'inchiesta Fabrizio Corona sarebbe il protagonista assoluto di un'associazione a delinquere finalizzata all'estorsione e allo sfruttamento della prostituzione e l'effettivo organizzatore delle attività. L'inchiesta, coordinata dal pm Henry John Woodcock, è incentrata su presunti ricatti e sul reclutamento di "ragazze immagine". Nell'ordinanza di arresto a Corona vengono contestate le estorsioni ai danni dei calciatori Totti, Gilardino, Coco, Trezeguet e a Barbara Berlusconi. Non gli vengono contestate le accuse relative al terzo troncone dell'inchiesta, l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, su cui nel frattempo si stanno concentrando le indagini della procura di Milano nell'inchiesta parallela del pm Frank Di Maio.