Visa va avanti: oggi l’esordio a New York

da Milano

Non si è tirata indietro: anche se il momento borsistico non è dei più favorevoli, anche se il mercato americano ha perso circa il 20% del proprio valore dall’inizio dell’anno, Visa ha deciso di portare avanti l’offerta pubblica iniziale (Ipo) del valore massimo di 17 miliardi di dollari, un valore mai raggiunto nella storia del listino Usa, inferiore solo ai 22 miliardi raccolti nel 2006 dalla Commercial Bank of China.
La regina delle carte di credito farà dunque oggi il proprio debutto a Wall Street, accompagnata da una sigla - una V maiuscola - di buon auspicio per quel richiamo alla vittoria. Sul mercato andranno 406,6 milioni di azioni di classe A, collocate a un prezzo unitario tra i 37 e i 42 dollari. La società, in aggiunta, si riserva l’esercizio della greenshoe da ulteriori 40,6 milioni di titoli nel caso le domande degli investitori non fossero state pienamente soddisfatte.
Visa spera di bissare il successo ottenuto dai rivali di Mastercard, i cui titoli hanno visto quadruplicare la quotazione dal maggio 2006, facendo leva anche sugli ottimi risultati realizzati nel quarto trimestre 2007, chiuso con utili raddoppiati a quota 424 milioni.