Visco, la procura chiede l'archiviazione

Per la seconda volta il tribunale di Roma chide l'archiviazione del fascicolo per minacce e tentativo di abuso d'ufficio a carico del vice ministro dell'Economia sul comandante della Gdf Speciale. I legali del generale annunciano che si opporranno

Roma - La procura della repubblica ha nuovamente chiesto al giudice dell’indagine preliminare di archiviare il caso che vede indagato per minacce e tentativo di abuso d’ufficio il viceministro Vincenzo Visco per le presunte pressioni fatte sul generale Roberto Speciale per ottenere il trasferimento di alcuni ufficiali della Guardia di finanza di servizio a Milano. La richiesta è firmata dal procuratore Giovanni Ferrara e dal pubblico ministero Angelantonio Racanelli. La decisione di richiedere ancora una volta di mandare in archivio l’inchiesta è stata maturata al termine di un'ulteriore indagine richiesta dal vicepresidente dei gip Antonino Stipo. Questi si era occupato della questione il 19 dicembre scorso e dopo aver ascoltato le parti (il pm Racanelli e l’avvocato Ugo Longo che assiste Speciale come parte lesa) aveva deciso il 21 successivo di chiedere un ulteriore approfondimento delle indagini.

Approfondimento Racanelli ha ascoltato ancora una volta vari testimoni e tra questi il colonnello Virgilio Pomponi e il generale Emilio Spaziante, giungendo alla stessa conclusione. Ora gli atti ritornano al giudice Antonino Stipo. Sulla vicende interverrà nuovamente anche Speciale. Il suo avvocato Ugo Longo ha infatti già annunciato che farà nuovamente opposizione all’accoglimento della richiesta della procura.