Visco: il tesoretto vale 10,7 miliardi

Il viceministro: abbiamo ridotto le tasse ma le entrate crescono. Calderoli ironizza: l’extragettito prima sparisce, poi riappare

da Milano

È di 10,7 miliardi l’extra gettito raggranellato nel 2007 dall’erario. Il dato è fornito dal viceministro all’Economia Vincenzo Visco, il quale aggiunge che rispetto alle previsioni del governo fra giugno e settembre il fisco ha incassato 9,1 miliardi in più, a cui si sono aggiunti ulteriori 1,6 miliardi a fine anno. Per il 2008, ha detto il viceministro, «possiamo essere abbastanza fiduciosi». Visco ha puntualizzato che sul fronte della lotta all’evasione (20 miliardi recuperati tra 2006 e 2007) «c’è ancora moltissimo da fare». E ha aggiunto che fra il 2006 e il 2008 c’è stata una riduzione delle tasse a famiglie e imprese per oltre 10 miliardi l’anno e sebbene vi siano stati aumenti di imposta questi sono stati ampiamente inferiori alle riduzioni: «Le tasse le abbiamo ridotte ma è aumentato il reddito, che è un’altra cosa».
Fra i primi a replicare a Visco, il leghista Roberto Calderoli: «Un giorno c’è un tesoretto e il giorno dopo sparisce - ironizza -, ora ne spunta un altro da 10,7 miliardi di euro». E invita il viceministro e Walter Veltroni (che promette la riduzione delle imposte) a «darsi all’ippica».