La visita dell’altra regina

Poco importa che il Butan abbia avuto un prefisso internazionale meno di 5 anni fa. Sembra che per i turisti italiani il piccolo stato asiatico sia diventata una meta irrinunciabile, al punto che Ashi Tshering Pem Wangchuck, la regina in persona, è stata ricevuta dall’assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani, a Palazzo Vecchio a Firenze, dove sono di casa i reali inglesi. «La regina, visto che nel suo Paese è aumentato il numero dei turisti italiani - ha spiegato Giani - ci ha manifestato la volontà del Butan di instaurare rapporti sempre più stretti». Tutto bene, purché i turisti non abbiano bisogno di un’ambasciata: in Butan ce ne sono solo due, quelle di India e Bangladesh.