Visite oculistiche sospese Ma nessuno avvisa i pazienti

Visite oculistiche all’ospedale Grassi? «Prenotazioni sospese fino al 2008». Peccato che per avere questa risposta c’è chi, ieri, è rimasto in coda due ore, dalle 9 alle 11. Eppure sarebbe bastato un cartello per evitare la rivolta. L’ennesimo episodio di malasanità è toccato a una donna di Casalpalocco, Fiorella F., che ha perso mezza mattina solo per sentirsi dire di rivolgersi altrove. Motivo? Paralisi da «overbooking». Inutili le sue proteste in direzione sanitaria dopo che l’impiegato ha spiegato che gli appuntamenti sono sospesi da tempo. Le richieste di alcune visite specialistiche, del resto, superano di gran lunga le possibilità del nosocomio lidense. Una struttura, l’unica per il territorio di Ostia e Fiumicino, da anni al collasso. Come al pronto soccorso: nonostante la ristrutturazione giubilare (costata due miliardi di lire), rischia quotidianamente di esplodere. Dalle 5 alle 7 ore di attesa, nei giorni feriali, per gli infortunati che si rivolgono al Dea di via Passeroni, prima di vedere un medico. Qualcuno, giunto al Grassi in ambulanza con il codice giallo, ha atteso due ore solo per ottenere il «triage», una sorta di pre-visita affidata a personale infermieristico per stabilire la gravità dell’intervento. È accaduto in primavera a un'anziana di 79 anni che lamentava forti dolori alla colonna vertebrale, probabilmente succederà ancora. E spesso, dopo aver atteso dalle 3 alle 5 settimane e sborsato 10 euro di ticket, gli ex ricoverati si vedono rifiutare le cartelle cliniche perché manca la carta per stamparle. Fra le carenze croniche al Dea di Ostia quella della barelle, problema che in realtà affligge la maggior parte degli ospedali di Roma. A Ostia è successo persino che due mezzi 118 (su un totale di 3 per l’intera città), assieme all’unità mobile di rianimazione dell’aeroporto di Fiumicino, sono rimasti fermi tre ore davanti all’ingresso del Dea lasciando scoperto il territorio. Un’area da 300mila abitanti in inverno, tanto per rendere l’idea. Sempre in tema di emergenza. forse non tutti sanno che al Grassi le visite oculistiche di pronto soccorso sono possibili solo la mattina. Dal pomeriggio manca il medico. Per i casi gravi recarsi all’Oftalmico di piazzale degli Eroi. Meglio se in taxi.