In vista due acquisizioni per Candy

La Hoover americana e un produttore di lavatrici extraeuropeo. I ricavi potrebbero raddoppiare

da Milano

Il gruppo Candy ha formalizzato a Whirlpool, che ha recentemente acquisito la statunitense Mytag, il proprio interesse a comprare da quest’ultima la divisione Hoover, di cui è già proprietario per l’Europa e il bacino del Mediterraneo. «Sentiamo la responsabilità morale di riunificare il marchio, oggi diviso di qua e di là dell’Atlantico», ha detto ieri Aldo Fumagalli, presidente e ad del gruppo. Non sarà una trattativa breve, anche per la presenza di forti concorrenti (si parla di Black & Decker e di Electrolux); l’operazione riguarda la produzione di aspirapolvere per 400 milioni di dollari di fatturato (ma i risultati sono in crescente perdita), realizzata in tre fabbriche di cui due negli Stati Uniti e una in Messico. Per Candy sarebbe l’ingresso sul mercato statunitense «dove non abbiamo mai né prodotto né venduto nulla». In corsa per Hoover Usa anche un gran numero di banche d’affari «in virtù della forte liquidità esistente sul mercato».
Candy ha inoltre già firmato un preliminare per l’acquisizione di un importante produttore di lavatrici extraeuropeo, operazione che sarà annunciata entro l’estate. Si tratterà del raddoppio, a volume, della produzione nel settore lavaggio, il principale per il gruppo. Sommate, le due operazioni potrebbero portare i ricavi del gruppo a sfiorare i 2 miliardi, rispetto al miliardo attuale. Per l’anno in corso, a parità di perimetro, l’incremento previsto è in linea con il mercato, e cioè del 5% circa. Visti i margini decrescenti «saremo bravi a mantenere la redditività del 2005», ha puntualizzato Fumagalli.