Vita di Aron cresciuto nel ghetto di Varsavia

Per giorni il piccolo Aron sente le carriole cigolare, le cazzuole grattare, i mattoni tintinnare. Poi di colpo i mattoni diventano «un muro oltre il quale non si riusciva a vedere». È il 1940. Aron è ebreo, abita a Varsavia ed è così che si ritrova nel ghetto. Si dedica al contrabbando con dei ragazzi che, come lui, presto rimangono senza famiglia. O sono fucilati. O caricati su un treno. A tentare di salvarlo c'è un dottore ma, come gli dice un giorno Aron, «Tutti partono con grandi programmi. Poi si rendono conto che non è così che vanno le cose».

Eleonora Barbieri