Vita di una cameriera a Parigi tra star, sentimenti e risate

Dopo una lunga carriera di sceneggiatrice, suoi i tre episodi de Il tempo delle mele, Danièle Thompson da qualche anno ha deciso di passare dietro la cinepresa (Pranzo di Natale e Jet Lag). Ora è la volta di Un po’ per caso, un po’ per desiderio, scritto con Christopher Thompson. Un film complesso e ambizioso, prima di tutto per la coralità dei personaggi, più di 15, e poi perché con la scusa della commedia la regista racconta situazioni ben più profonde e toccanti. Fulcro della vicenda è la giovane Jessica che dalla provincia si trasferisce a Parigi dove trova lavora come cameriera in prova. Dal suo osservatorio privilegiato, nel lussuoso quartiere dell'avenue Montaigne, assiste a varie storie: un pianista di fama che vuole lasciare la professione ed è osteggiato dalla moglie-manager (Laura Morante), un'attrice di fiction che vorrebbe passare al cinema e incontra un celebre regista (Sidney Pollack), un ricchissimo collezionista d'arte che si sbarazza della collezione d'una vita. Aiutato da un ottimo cast di attori (spicca il grande Claude Brasseur), il film ha anche il pregio di essere ben scritto.

UN PO’ PER CASO, UN PO’ PER DESIDERIO di Danièle Thompson (Francia 2006) con Cécile De France, Valérie Lemercier, Claude Brasseur, Laura Morante, Sidney Pollack. Francia 2006. 106 minuti