Una vita a domicilio, stare al mondo ai tempi del web

Scegli, poi telefoni o clicchi. E non esci più di casa. E' boom di servizi: dai massaggi al personal trainer. Un’azienda consegna persino l’auto scelta on line. Lo chef: &quot;<a href="/a.pic1?ID=164194" target="_blank"><strong>Ogni sera cucino per chi s'è stufato di farlo</strong></a>&quot;

Francesca L. Caetani
Valerio Boni


Una vita a domicilio. La spesa arriva a casa, la palestra anche, il cuoco pure. È diventata una mania: si può vivere senza muovere un passo fuori casa, serviti e riveriti. Ora qualcuno ha pensato che persino l’automobile può uscire dai classici canali di vendita, per approdare alle sempre più diffuse formule di vendita on line. Se infatti per un ristretto numero di persone l’auto rimane un oggetto di culto, una vera e propria passione, per molti rappresenta semplicemente un mezzo di trasporto al quale è difficile rinunciare. Di conseguenza, esattamente come uno dei tanti elettrodomestici che fanno parte della vita quotidiana, dalla lavatrice al televisore, anche il modo di acquistare un veicolo a quattro ruote si sta adeguando ai tempi. La conferma arriva proprio da internet: dopo le resistenze iniziali, oggi le vendite di vetture sono sempre più diffuse.
Automobile in un clic
Sul web le proposte si moltiplicano e le offerte partono dalle strutture convenzionali più intraprendenti. Tra queste una società con base in Puglia che lavora su scala nazionale, grazie a una formula che prevede la vendita di auto semestrali o a chilometri zero con consegna a domicilio senza costi aggiuntivi. Per scoprire come funziona il meccanismo, è sufficiente digitare l’indirizzo www.daddario.it. In pochi secondi compare l’elenco delle marche trattate, da Alfa Romeo a Volkswagen e dei modelli disponibili. A questo punto è sufficiente fare la propria scelta, che sarà affinata per gradi, scegliendo il tipo di carrozzeria preferito, il motore ideale e la fascia di prezzo.
Da questo momento la vendita assume un assetto più classico, ma sempre a distanza, poiché il compratore non incontra mai il venditore, che può essere a centinaia di chilometri di distanza. I passi seguenti prevedono l’invio del contratto e della documentazione necessaria per il passaggio di proprietà, quindi il trasferimento del veicolo a casa del nuovo proprietario.
La mania del delivery
L’auto è la punta dell’iceberg. La mania del delivery sembra non conoscere davvero ostacoli. In principio erano i fiori e la pizza, ora a casa può arrivare ogni tipo di bene. Materiale e a volte anche immateriale. Sono sempre di più le catene della grande distribuzione che permettono di fare la spesa a distanza per poi farsela comodamente recapitare a domicilio. Ma nelle grandi città si assiste anche a un fenomeno che va al di là della consegna pura. È possibile in una sola giornata rimanere in casa e aspettare i massaggi, la lavanderia, l’estetista e persino una segretaria che gestisce e sbriga tutte le seccature. A Milano, la società «Noitutto» cura terrazzi, manda fiori, organizza anche vacanze; «Laundrynet», invece, consegna a casa e in ufficio la biancheria lavata e stirata, chi vuole stupire i propri ospiti con una cena indimenticabile, poi, può fare arrivare una squadra di esperti. Dal Nord Europa e dagli Stati Uniti, arriva, infine, la tendenza del maggiordomo in ufficio e sono proprio le aziende a pagare ai dipendenti pacchetti di servizi per cancellare lo stress della giornata, così il lavoratore produce meglio e di più.
Padroni della nostra vita o eterni schiavi dello stress? Forse, bisognerebbe chiederlo a un life coach, che, con una semplice telefonata, arriva a casa e risolve il problema.