«Vita per la musica» ai Buio Pesto

«Una vita per la musica - Una musica per la vita». Così si intitola il premio internazionale «Myrta Gabardi», giunto quest’anno alle nona edizione, che sarà assegnato sabato prossimo a Rapallo (cerimonia ore 16.30 presso l’Hotel Europa di via Milite Ignoto 2).
I riconoscimenti saranno attribuiti al maestro Alberto Cupido, nativo di Portofino, per la musica lirica; a Sandro Giacobbe per la musica leggera e «per il grande impegno di solidarietà dedicato alla Nazionale Cantanti»; al gruppo genovese «Buio Pesto» «per la simbiosi concentrata tra motivi della tradizione ligure e musica contemporanea e il grande altruismo manifestato in attività benefiche»; alla genovese ma rapallese di adozione Ester Giuseppetti «per la capacità di armonizzare note e versi con apprezzata sensibilità artistica»; e infine alla giovane promessa Nicolò Pagliettini di Chiavari «per vocazione canora e predisposizione a melodia e armonia musicale manifestata sin dall’infanzia».
E la musica sarà altamente celebrata durante la cerimonia di premiazione, dal momento che in quell’occasione sarà commemorata nel centenario della nascita Margherita Carosio, celebre soprano genovese, figlia d’arte (il padre era tenore) che ebbe trionfale successo nei teatri di tutto il mondo.
Il premio sarà anche l’occasione per ricordare Myrta Gabardi, amante della musica e giornalista affermata che, morta prematuramente a 35 anni, ci ha pur lasciato una raccolta di liriche con il titolo «Love’s dreams». Ed un verso recita: «Osserviamo le strade tracciate dagli altri, per imparare a riconoscere tra queste la nostra».