Una vita nel segno di Manzoni

Giancarlo Vigorelli fu a lungo presidente del Centro nazionale di studi manzoniani. E proprio all’autore dei Promessi sposi dedicò sempre una grande attenzione e un grande affetto, come dimostra tutta la sua opera per Casa Manzoni a Milano. Uno degli ultimi e più recenti impegni del suo mandato di presidente è stato il varo della monumentale edizione nazionale delle opere manzoniane. Proprio al grande scrittore lombardo ottocentesco, Vigorelli dedicò articoli e la celebre opera in tre volumi Manzoni pro o contro pubblicata tra il 1975 e il 1976 dall’Istituto di propaganda libraria. Nella sua biblioteca, Vigorelli raccolse oltre 30.000 volumi, di cui 4.000 riguardano solo l’autore dei Promessi sposi. Vigorelli ha più volte detto di aver trovato nella sua vita una serie di continue coincidenze che lo legano al suo autore preferito: da sua nonna che era proprietaria della casa di Lucia Mondella a Olate, al fatto di essere stato preside del liceo Manzoni di Lecco, sino a quando, fuoriuscito in Svizzera durante la guerra, fu ospitato e aiutato da un giudice federale ammiratore della sua edizione della Storia della colonna infame.