La vita piccola del grande curato

Il libro che presento oggi è veramente speciale. Opera di un grande poeta, Jean Follain (1903-71), questo piccolo capolavoro (80 pagine) è dedicato a una delle figure di santo più sconvolgenti dell’età moderna, Jean-Marie Viennay, canonizzato nel 1925 e noto nel mondo come il santo Curato d’Ars. E Curato d’Ars è, appunto, il titolo del libro (San Paolo, euro 11).
L’epoca moderna, del tutto incapace di offrire una biografia adeguata di un personaggio così grande, ha dovuto attendere un vero poeta per poter balbettare qualcosa su questo personaggio, che le agiografie biascicate da preti col crampo della modernità riducevano a una specie di ebete divenuto santo per la buona ventura di non essersi mai evoluto rispetto all’età infantile.
Così si è evitato lo scandalo glorioso di Jean-Marie Viennay, che diceva con semplicità quotidiana frasi come «se si sapesse cos’è la messa, si morirebbe». Follain ci presenta questa vita con la leggerezza abissale che merita. Per il grande santo «il mondo cominciava ad ogni istante». Lo scrittore tiene a bada la penna con virilità, impedendole ogni rincorsa lirica e restando ben ancorata ai fatti - perché sono i fatti, non le fantasie, ad avere bisogno di un poeta per essere detti. Senza poesia, la realtà è come un cadavere, un pianeta senz’aria.
Del resto, la vita semplice del curato d’Ars è tutta sul limite dell’ineffabile. La santa oscura, Filomena, martirizzata a 14 anni, che elesse a propria compagna e alla quale attribuì tutti i suoi miracoli. Lo spirito maligno che lo tormentava, e che lui chiamò «il mio vecchio compagno». Le ragazze alle quali regalava il ribes del proprio orto affinché non andassero a ballare. C’è una santità visibile a tutti, e ce n’è una, non meno grande, che si esprime in segni piccolissimi. Anch’io ho conosciuto un santo. Andai a trovarlo con mio nonno quando avevo quattro anni. Non avendo altro, mi regalò mezza ciambella, il regalo più bello che abbia mai ricevuto.
In tempo di elezioni, vale la pena ricordarsi di questo grande santo. La sua vita piccola e sconosciuta ai grandi del suo tempo è l’emblema della vera politica, e della sola, vera rivoluzione.