La vita segreta della figlia di Villepin: modella a New York sotto falso nome

Per Marie Steiss, una delle tante modelle ventenni a caccia di fama e fortuna nella Grande Mela, deve essere difficile nascondere i suoi legami di parentela con il primo ministro francese Dominique de Villepin, tanto gli assomiglia. Dietro lo pseudonimo Steiss si nasconde infatti Marie de Villepin, la figlia del premier, che ha scelto di vivere sotto falso nome a New York per farsi una carriera da sola. Lunghi capelli biondi, penetranti occhi azzurri, 55 chili per un metro e ottanta di altezza, e «la stessa fronte, la stessa bocca e lo stesso carisma» di Dominique, scrive il settimanale francese Paris Match che alla bella Marie dedica un servizio. Marie Steiss - cioè Marie de Villepin - è la nuova stellina della moda franco-americana. Il suo volto campeggia sui pannelli pubblicitari per la campagna del profumo Ange ou demon di Givenchy, il suo curriculum vanta servizi di moda per il magazine Elle e secondo alcune voci di corridoio ha creato un nuovo profumo per Dior.
La sua scelta di fare la modella (Marie ha infatti abbandonato i corsi di economia all'università Dauphine di Parigi per andare a New York) è stata ostacolata dalla famiglia, ma il premier l'ha difesa in una conferenza stampa dicendo che «non è facile crescere in una democrazia come la nostra con il peso delle immagini, delle voci di corridoio, delle critiche». «Mia figlia ha deciso di andare negli Usa per lavorare, ha deciso di farlo sotto pseudonimo - ha raccontato Dominique de Villepin - ho fatto di tutto per dissuaderla ma lei lo fa lo stesso, ha talento e io di certo non mi lamento». Il servizio di Paris Match ha fatto scalpore in Francia, dato che nell'intervista la bella Marie, che vive a New York ma viaggia spesso per partecipare alle sfilate (la si è vista recentemente anche a Milano), non ha voluto rispondere alla domanda se suo padre fosse al corrente del suo incontro con il giornalista del settimanale. Ma comunque lei dice: «I miei genitori mi danno fiducia e mi sostengono, mi lasciano libera nelle mie scelte». Anche se «fanno di tutto per farmi cambiare idea sulla scelta di fare la modella».