La vita di un uomo cinico travolta da una clandestina

L’estate è il miglior periodo per leggere, anche per chi è rimasto in città. Sui migranti e sulle migrazioni si sono versati ettolitri di inchiostro, ma un libro in particolare merita di essere letto. Si tratta de «La Clandestina» di Lars Gustafson, il più noto e tradotto scrittore svedese. È la storia di un consulente pubblicitario di successo un po' cinico e disincantato, intimamente solo in un mondo tritatutto e di scarsi valori. Dopo una vita passata tra aeroporti e alberghi, si trasferisce nel Texas. Ma qualcosa cambierà la sua esistenza: l'incontro con Eleonora, la colombiana, la clandestina, colei che si occuperà della sua casa.
«La Clandestina» di Lars Gustafson, Iperborea, pp. 232, 13,50 euro