Vitamine e ferro garantiscono la concentrazione

Per prepararsi al meglio ad affrontare gli esami di maturità un valido aiuto può venire anche da una dieta bilanciata, che apporti un’adeguata quantità di vitamine e sostanze che favoriscano la concentrazione. Tutti i dietologi e i nutrizionisti raccomandano innanzitutto la prima colazione, che deve essere ricca di zuccheri: il glucosio, infatti, stimola il recupero dei ricordi e la gestione delle informazioni complesse. Una tazza di latte oppure un succo di frutta o, meglio ancora, una spremuta sono l’accompagnamento ideale a cereali, yogurt, biscotti secchi, fette biscottate, pane, miele o marmellata, che danno energia e forniscono un sostanziale apporto di vitamina B1, che è un potente neurotrasmettitore e aiuta lo studente a immagazzinare le informazioni. Per il pranzo è consigliabile un piatto di pasta condita con un sugo leggero a base di pomodoro fresco, da accompagnare a una porzione di pesce o uova, per assimilare una buona quantità di proteine importanti per il buon funzionamento del sistema nervoso. E per cena? La scelta deve dirigersi su una bistecca, o comunque su un piatto di carne rossa, ricca di ferro. Il minerale, infatti, è fondamentale per stimolare il trasporto di ossigeno nel sangue, che garantisce la freschezza mentale. Tra un pasto e l’altro è bene concedersi anche qualche spuntino, per evitare il calo di zuccheri e, quindi, di concentrazione: ideali frutta, biscotti secchi, uvette, mandorle o nocciole. Per i vegetariani è consigliabile l’assunzione di integratori che evitino un crollo proprio nel giorno delle prove. E la notte prima degli esami tutti a letto presto dopo aver sorseggiato un bicchiere di latte tiepido, che concilia il sonno e alllevia l’acidità gastrica tipica da stress.

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