Vite e avventure di uomini (e donne) illustri

Quante storie. Da dove iniziare? Forse dalle Leggende e storie milanesi (Meravigli, pagg. 190, euro 23) raccontate da Daniele Carozzi: un libro di parole e fatti dimenticati che è prima di tutto «un appello a ritrovare la nostra identità che sembra andata perduta». Una cosa rimasta invece ben presente nella nostra memoria è la strada per eccellenza della città che parte dall’Arco della pace e arriva oltre le Alpi alla quale - per i 200 anni «di vita», 1806-2006 - è dedicato lo splendido volume Milano verso il Sempione (Celip, pagg. 494, euro 125). Un passo indietro, cronologicamente, lo fa Francesco Bartolini che nel suo Rivali d’Italia (Laterza, pagg. 326, euro 18) ripercorre dal ’700 a oggi l’antagonismo culturale, economico e sociale delle due «capitali», Milano e Roma. Infine, due «racconti» storici di due scrittori milanesi: Alberto Tagliati, già direttore di storici rotocalchi come Stop e Grand Hotel, che in Dì grazie alla signora! (ExCogita, pagg. 214, euro 12,5) fa rivere un’intera epoca («Educazione di un figlio della lupa al Giambellino» recita il sottotitolo); e Daniela Pizzagalli, la regina delle biografie, che ne Il viaggio del destino (Rizzoli, pagg. 308, euro 18) ricostruisce vita e avventure di Carla Serena, signora del bel mondo nella Londra dell’800 che lascia tutto per seguire la sua vocazione di viaggiatrice: dall’Europa e al Medio Oriente l’«emancipazione» di una grande esploratrice ingiustamente finita nell’oblio.