Viterbo, crolla un’ala del museo

Crollata un’ala del museo civico di Viterbo, in piazza Crispi, allestito in un convento del XVI secolo. Due persone, madre e figlia, che transitavano in via Monte Asolone, la strada sulla quale si affaccia l’ala del museo interessata dal crollo, sono state ferite. Ricoverate nell’ospedale Belcolle sono state giudicate guaribili in pochi giorni.
I detriti hanno completamente distrutto alcune auto parcheggiate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che hanno isolato la zona. L’immobile, ubicato subito fuori la cinta muraria della città, di fronte a Porta della Verità, era stato riaperto al pubblico nel 1994, dopo un interminabile restauro. Stando ai primi sommari rilievi dei vigili del fuoco, il crollo sarebbe stato causato dal cedimento strutturale di alcuni solai. Sembra anche che lo «strappo» del crollo abbia danneggiato altre strutture portanti, tanto che l’intero complesso, attiguo alla chiesa della Verità, ha riportato lesioni la cui gravità è ancora da stabilire. Il crollo avrebbe potuto causare una strage. Alle 19, pochi minuti dopo l’incidente, proprio nelle sale interessate dal cedimento, si sarebbe dovuta inaugurare la mostra di una trentina di opere appartenenti al museo e mai esposte prima. Erano attese un centinaio di persone.

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