Viterbo, la Margherita fa traballare la giunta

La Margherita fa traballare la maggioranza nel consiglio provinciale di Viterbo e fa saltare la seduta dedicata al piano rifiuti per mancanza di numero legale. Il capogruppo Manglaviti, prima di abbandonare l’aula, ieri, ha anche minacciato l’autosospensione dei consiglieri e degli assessori della Margherita e l’apertura della crisi. «Sul nostro territorio - ha detto Manglaviti - si stanno abbattendo nuove tasse per colpa delle scelte operate dalla giunta Storace. Ma è inaccettabile che l’attuale maggioranza di centrosinistra che guida la Regione Lazio non abbia modificato quelle scelte». Il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, subito dopo l’appello che ha sancito la mancanza del numero legale in aula, ha convocato, per oggi alle 17,30 i capigruppo di maggioranza. «Intendo subito chiarire - ha detto Mazzoli - la situazione all’interno della coalizione. La questione dei rifiuti - ha aggiunto - non è una partita chiusa e non c’è alcuna decisione presa all’insaputa di chicchessia. Ferma restando la sorpresa con cui abbiamo accolto il comportamento odierno della Margherita - ha concluso Mazzoli - confidiamo in un chiarimento».