A Viterbo tutti «cavalieri»

Valeria Arnaldi

Aspiranti dame, cavalieri e giullari, ma anche appassionati medievalisti e semplici curiosi si incontreranno, da oggi al 3 luglio, a Viterbo, per la quinta edizione di «Ludika 1243». Un vero e proprio viaggio nel tempo, attraverso giochi, spettacoli e ricostruzioni storiche, dall’addestramento per la battaglia al matrimonio secondo tecniche e riti medievali. Novità di quest’anno, per la prima volta i cavalieri occidentali incontreranno i loro «colleghi» samurai, protagonisti di diversi appuntamenti dedicati alla cultura giapponese e a quella indiana, da stage di tamburi Taiko, di Tai Chi, danza indiana e cerimonia del tè al dibattito su diversi modi di intendere e vivere il Medioevo che si terrà, lunedì alle 21, presso il Chiostro di Santa Maria Nuova. Lo spettacolo vero e proprio sarà garantito dalle centinaia di figuranti, che indossati i panni di cavalieri e damigelle, percorreranno le strade di Viterbo, si sfideranno nei giochi e si affronteranno nella battaglia campale, l’evento più atteso della manifestazione. Il pubblico potrà osservare scorci di vita medievale, oppure decidere di calarsi - nel vero senso della parola - in panni e atmosfere dell’epoca, prendendo parte attivamente a sfide sportive, stage e duelli cavallereschi. A nobili e dame l’onore e l’onere di aprire la manifestazione insieme a musicisti, giullari e mangiatori di fuoco nel Corteo delle Casate, sfilata in costume che partirà oggi alle 18 da piazza del Plebiscito per attraversare l’intera città. Testimonial d’eccezione, gli scrittori Franco Cuomo, celebre per il successo del romanzo fanta-storico «Gunther d’Amalfi cavaliere templare», e Giulio Leoni. Per chi ama la pratica, invece, l’appuntamento è sempre oggi, alle 21.30, con le lezioni gratuite - private e collettive - di spada, sciabola e assalto libero tenute dalla Sala d’Arme Zaknafein.