La vittima non riconosce uno dei romeni accusati di averla violentata

Non è stato riconosciuto dalle vittime, e quindi uscirà con ogni probabilità dall’inchiesta, il romeno arrestato per furto insieme a uno dei responsabili dello stupro di Pero. La notte tra il 17 e il 18 giugno tre Rom sorpresero in auto una studentessa di 19 anni e il suo fidanzato di 25. Il ragazzo fu picchiato a sangue e trattenuto da due balordi mentre il capo costringeva la giovane a un rapporto sessuale. La polizia identificò subito i tre romeni, anzi uno, Livio Radu detto Mur di 21 anni, fu individuato qualche ora dopo l’aggressione e seguito dagli investigatori della squadra mobile per due giorni, nella speranze incontrasse i suoi due complici. Venne invece arrestato da una volante mentre svaligiava auto insieme a un connazionale, G.C.B. di 20 anni. Che ieri dunque è uscito definitivamente dalla vicenda: durante un confronto all’americana infatti le due vittime hanno escluso che facesse parte del branco. Per permettere il confronto tuttavia il giovane è stato iscritto nell’elenco degli indagati per violenza, da cui comunque dovrebbe essere cancellato già oggi.