Vittima del sisma Il popolo del web ricorda Alessandra promessa del pop

Alessandra Cora amava cantare. E lo faceva spesso, dovunque. È forse per questo che i suoi amici, in queste ore, la stanno ricordando così: su Facebook, Youtube. Alessandra morta a 22 anni sotto le macerie del sisma dell’Abruzzo, ora viene ricordata così: come una promessa del pop. Alessandra è stata uccisa dal sisma come la sua mamma Patrizia, insegnante di 55 anni e originaria di Capri. Sull’isola azzurra, Alessandra ci tornava spesso. Lo aveva fatto anche a Capodanno scorso quando il sindaco le aveva chiesto di cantare sul palco con una band di artisti capresi. Fu contentissima, raccontano gli amici: pianse per la felicità. Ora, a piangere, è l’isola delle sue vacanze, dei suoi weekend. Lì dove Alessandra trascorreva le notti d’estate, a pochi passi dalla storica piazzetta, dove la mamma era nata. Amava esibirsi in un complessino locale e quando il Comune bandì un concorso canoro riservato ai giovani capresi, Alessandra partecipò insieme a tanti altri piazzandosi ai primi posti. Tutto viene ora ricordato sul web. Il dolore è racchiuso nelle frasi su Facebook («Tutti uniti per te, Alessandra»), il sorriso di Alessandra, la sua voce, impazza invece su YouTube: è lì che ci sono i video di lei che canta nella piazzetta di Capri, nella saletta d’incisione, in qualche discoteca.