Le vittime dell’amianto: «Ora il ministro non si tiri indietro»

Sopralluogo alle Case Bianche di via Feltrinelli. Undici i casi di malattie causate dall’eternit. Il sindaco: «Nel 2009 la bonifica»

È cominciata con una visita alle «case bianche» di via Feltrinelli la giornata del ministro Stefania Prestigiacomo, arrivata ieri a Milano per partecipare al convegno organizzato alla Fiera di Rho-Pero sull’ecosostenibilità e per la sessione conclusiva del Festival internazionale dell’Ambiente. Accompagnata dal sindaco Letizia Moratti, il responsabile per l’Ambiente del governo ha incontrato i residenti degli alloggi popolari ancora infestati dall’amianto e per i quali Palazzo Marino ha già stanziato 15 milioni di euro per la bonifica. Un intervento arrivato dopo anni di proteste dei residenti, 152 famiglie che a più riprese hanno denunciato le terribili conseguenze sulla loro salute. «Tra ammazzati e ammalati - il loro resoconto - il cancro ha fatto 47 vittime. E l’ultima è un ventenne». Almeno undici, sembrerebbe, i casi documentalmente riconducibili all’esposizione all’amianto. «Oggi è stata un po’ un’iniziativa di rappresentanza - il commento di Paolo, 47 anni, membro del comitato inquilini - Ma, considerato anche che la Moratti fino a poco tempo fa diceva di non saperne niente, devo dire che, dopo un impegno di questo tipo, sarà difficile tirarsi indietro». Ministro e sindaco sono state accolte dagli striscioni appesi allo stabile, da «La salute è un diritto» a «1984/2008 Exposti all’amianto», fino «Giamma per sempre con noi», dedicato a un ex inquilino scomparso. Secca la posizione del sindaco. «Sarà un lavoro corale - assicura - svolto con gli inquilini, nel rispetto del programma che prevede l’inizio nell’estate del 2009. La rimozione dell’amianto sarà occasione per una riqualificazione complessiva degli stabili e dell’intero quartiere: tra circa tre anni potremo restituire ai cittadini degli alloggi completamente rinnovati».
«Venerdì scorso gli assessori Gianni Verga e Bruno Simini ci hanno convocato in Comune per presentarci il piano d’intervento», racconta Paolo riferendosi ai lavori di bonifica e ricorda la denuncia alla puntata della trasmissione Annozero condotta da Michele Santoro per rendere pubblico il problema e durante la quale Stefania Prestigiacomo si era impegnata a risolvere il problema. Anche secondo Elena, 42 anni, anche lei membro del Comitato inquilini, sarà difficile, a questo punto, non onorare gli impegni presi. «La rimozione dell’amianto è una nostra priorità assoluta - spiega l’assessore Simini presente al sopralluogo - Per tutelare i bambini siamo già intervenuti sulle coperture delle 160 scuole che ancora lo contenevano».