Prima vittoria per i «canarini» Segna Eder, poi tutto fila liscio

Il Frosinone rompe il ghiaccio con il campionato, dimostra di essere in notevole crescita rispetto alle partite precedenti e soprattutto ritrova il feeling con la curva nord, ieri ancora una volta il dodicesimo uomo in campo. E alla fine la vittoria con il minimo scarto non racconta neppure tutta la netta superiorità dei canarini rispetto al Treviso, anche se i veneti si sono presentati in Ciociaria davvero troppo rinunciatari e a nulla è servito il forcing finale, con mister Gotti che ha messo dentro anche le altre due punte Seghetto e Piovaccari
Protagonista della giornata ancora una volta Martins Eder: dopo la doppietta di Salerno, ancora in gol questo brasiliano di 22 anni, una straordinaria somiglianza fisica con Kaka e gli occhi di mezza serie A addosso. Al 6’ Eder, con una punizione al fulmicotone dal limite, non lascia scampo a Cordaz, il portiere veneto di scuola interista, e infila il pallone sotto la traversa. Il vantaggio gasa ancor di più un Frosinone spregiudicato, con il tridente Eder-Dedic-Santoruvo e un centrocampo con il viterbese D’Antoni in splendida forma. In porta, con Sicignano squalificato, Braglia preferisce al dodicesimo il «ragazzino» Frattali, diciannovenne di Roma che non patisce l’esordio dal primo minuto e alla fine giocherà una gara tranquilla, con un paio di interventi degni di nota, soprattutto su un tiro di Foti alla mezzora.
La reazione dei veneti è tutta qui, il Frosinone non fa fatica a controllare la gara e a ripartire in velocità ogni qualvolta se ne presenta l’occasione, con Eder imprendibile e Santoruvo pronto a giocare di sponda. Sulla fascia destra, inoltre l’ex modenese Antonazzo è assai più vivace delle prime uscite stagionali.
Il secondo tempo segue lo stesso copione del primo: Il Frosinone è in palla e si vede, costruisce molto anche se finalizza poco, ma soprattutto è più attento in difesa, nonostante qualche leggerezza di troppo di Nocentini. Con il passare del tempo ti aspetti il Treviso e invece è sempre Frosinone, che nel finale potrebbe chiudere la partita, ma Perra (subentrato a Coppola e ancora una volta sotto tono) non vede Dedic liberissimo al centro dell’area e sparacchia malamente verso la porta trevigiana. È il 29’ ma il Frosinone continua a premere e 4 minuti dopo ancora Dedic fa tutto benissimo, prende la palla sulla sua trequarti, si invola sulla sinistra, entra in area dopo una splendida cavalcata, fa fuori anche il portiere ma sulla linea di porta il brasiliano Vanderson gli nega la gioia del gol.
Martedì sera si torna in campo, per l’ennesimo turno infrasettimanale di questo campionato di serie B, con il Frosinone di scena al Tardini di Parma