LA VITTORIA DI PERICU E LE FIRME FALSE

Dottor Lussana, ho letto con vivo interesse il Suo lungo articolo «L’imbroglio del broglio» che smentisce le «singolari» fantasie (intrinsecamente deboli perché autocontradditorie) del pamphlet dell’ignoto «Agente Italiano». Che giri roba simile non mi meraviglia. Mi preoccupa un po’ a causa di un noto adagio del filosofo inglese Thomas Hobbes, il cui senso è lapidario «(in politica) sovente chi ruba accusa sempre gli altri di rubare». Se tanto ci dà tanto, direi che occorra fare parecchia attenzione: avere cioè insistente «vigilanza democratica» (espressione cara alla Sinistra ma quasi sempre usata a sproposito), in quanto c’è da aspettarsi di tutto. Mi spiego. Lasciando perdere il significato autogiustificatorio del pamphlet (di fronte al pubblico «progressista») (...)