La vittoria scontata finita nella polvere Galeotto fu lo sgambetto della rivale

Los Angeles 1984. Nella testa di Mary Decker era tutto chiaro: era campionessa del mondo e logica favorita per i 3000 metri, tanto più che giocava in casa. In una gara tattica, ecco l’imprevisto: la bella americana arrivò giusto dietro a una delle rivali più pericolose, la sudafricana Zola Budd che in passato aveva corso scalza. All’improvviso la gamba sinistra della Budd allarga leggermente, Mary inciampa, cade e perde tutto. Zola Budd finì la gara tra i fischi ma la Iaaf la scagionò.