La vittoria della sindaca e il valzer dei portavoce

Una vittoria appena conquistata e prime teste da tagliare. La sindaca ha scelto il suo responsabile della comunicazione. Stefano Francesca, che già l’ha seguita in tutta la campagna elettorale, avrà ora un ruolo istituzionale nel nuovo Comune di Marta Vincenzi. Un inizio di spoil system che potrebbe provocare anche altri terremoti negli enti «vicini». È il dubbio sorto a Matteo Rosso, consigliere regionale di Forza Italia che vuol sapere se siano vere le voci che danno Alberto Leiss, già portavoce di Pericu, in fase di trasloco verso piazza De Ferrari. «Nel caso la notizia corrisponda al vero, ritengo che sia necessario sapere prima di tutto quale sia l'importo con cui il dottor Leiss verrebbe ingaggiato - esordisce l’azzurro che sta incalzando da tempo la giunta regionale sulle troppe consulenze elargite e che ha già presentato una nuova interrogazione urgente -, ma anche la durata dell'incarico e se creerebbe un costo aggiuntivo o sostituirebbe figure già presenti oggi all'interno dello staff del Presidente. Inoltre desidero che mi venga detto con chiarezza se tale attribuzione d'incarico potrebbe produrre ritorsioni e effetti di mobbing politico su gli attuali responsabili della comunicazione della giunta regionale che vedrebbero magari compromesso il loro posto di lavoro».
Un nuovo caso di consulenze da verificare, nel quale Matteo Rosso si è gettato a capofitto e che lo portano a ricordare tutte le «richieste di austerità e trasparenza che provengono da parte dei cittadini liguri» e alle quali la giunta Burlando sembra non voler badare. Ma c’è un altro aspetto che preoccupa il consigliere di Forza Italia. Ed è il timore che «la Regione venga usata come rifugio dorato, non solo di amici e simpatizzanti, ma oggi anche di tutti gli esiliati politici non graditi dal nuovo sindaco Marta Vincenzi».