Per la vittoria lo Spezia deve attendere

da La Spezia

Rendez-vous rimandato. Lo Spezia dà forfeit all'appuntamento con la prima vittoria del 2008 e rinvia tutto al prossimo primo marzo giorno della sfida interna contro il Piacenza. Più o meno fa lo stesso l'Ascoli che non ha ancora vinto fuori casa in questa stagione. Alla Spezia finisce 0 a 0 e gli aquilotti hanno poco da recriminare. Lo score rispecchia quello che si è visto in campo: da segnalare un bel tentativo di Gorzegno al 19' mentre l'Ascoli ha chiuso in avanti il primo tempo. Tre conclusioni tra il 40' e il 45' con Luci, Pesce e Belingheri che Pellegrino respinge con freddezza. Al 1' del secondo tempo Di Vicino inventa un assist che Millesi gira subito in porta. La palla va fuori di poco. Replica l'Ascoli con Soncin. Testa ravvicinata e ancora Pellegrino su tutto. Al 20' Bianchi segna su corner ma con la mano e l'arbitro annulla.
Pellegrino: 7.5. I 90 minuti di Trieste gli valgono la conferma in porta. Inoperoso la prima mezz'ora poi miracoloso nel triplice tentativo di Pesce, Luci e Belingheri che lo trovano presente su tre conclusioni consecutive. Ancora decisivo sul Soncin nel finale di tempo. Per uno che è partito come terzo portiere è un bel traguardo. Bene così.
Bianchi: 6. Con Camorani squalificato va sulla destra e si scopre la sua spinta. Poco preciso nei cross. Trova il gol al 20' ma lo fa di mano e l'arbitro annulla.
Tedeschi: 6. All'ultimo momento viene preferito a Zaninelli che va in panchina. Soda lo incolla come un francobollo su Soncin. Compito non facile.
Ceccarelli: 7. A lui tocca Bernacci. Con intelligenza cerca spesso l'anticipo.
Gorzegno: 6.5. La sua potenza lo porta in area avversaria due volte e per entrambe le volte fa correre un bel brivido sulla schiena di Taibi.
Herzan: 5.5. Al 23' prova la schiacciata di testa. Sembra inserisi lentamente ma con costanza.
Romondini: 5. Il ruolo di regista gli sembra pesare. Ancora una prestazione sotto tono. Forse deve ancora conoscere meglio i nuovi compagni. Ma le prove di appello non sono molte.
Padoin: 5.5. Spesso aiuta la difesa nel recuperare sugli attaccanti ma è sottotono. (dal 1' s.t. Iovine: s.v. si vede pochissimo).
Millesi: 7. Il duello con Nastos lo vede vincitore. Ad inizio ripresa manca il terzo gol personale di pochi millimetri.
Di Vicino: 6.5. Lì davanti è una furia. Cerca di proporsi in tutte le maniere. Spesso va al tiro con coraggio e audacia (dal 10' s.t. Zizzari: 6 lo "spezzino" ci mette il cuore)
Guidetti: 6.5. Si propone anche uomo assist. Ormai per il capitano trovare una definizione precisa diventa difficile. È lo Spezia.
All.: Soda: 6. Il '68 è passato da un pezzo ma al mister dello Spezia tocca un 6 politico solo per riuscire a far girare undici uomini che si sono conosciuti da poche settimane e che hanno un obiettivo da brividi: salvarsi.