Vittoriano Picchiò la figlia: «È incapace di intendere»

Era totalmente incapace di intendere e di volere il 35enne Julien Monnet, ex tecnico informatico parigino, quando, nel luglio scorso, scaraventò a terra la figlioletta Luna di 4 contro il marmo dell’Altare della Patria, con inaudita violenza e senza alcun apparente motivo. E a quattro mesi da quell’episodio, costatogli il carcere con l’accusa di tentato omicidio, Monnet è tuttora «pericoloso socialmente» anche se è «capace di stare in giudizio», cioè di presenziare come imputato in caso di eventuale processo. Sono queste le conclusioni cui è giunto Roberto Malano, il perito nominato dal gip Marco Patarnello, nell’ambito dell’incidente probatorio chiesto dalla Procura e dalla difesa dell’indagato. Monnet ha sofferto in passato di grossi disturbi della personalità.