Vittorio Malacalza, il «foresto» che ama Genova

È il personaggio dell'anno. «Uomo vincente, alla guida, insieme ai figli Davide e Mattia, di un impero industriale che unisce la Liguria al Veneto passando per l'Emilia Romagna e andando oltre il confine. Se un tempo toccava anche il Friuli, l'Inghilterra e l'Est europeo, oggi arriva nel cuore dell'industria italiana d'eccellenza con la partecipazione in Pirelli e centra l'obiettivo del Cern di Ginevra con la produzione dei semiconduttori di Asg, i quali hanno sbaragliato giapponesi e americani e sono stati giudicati i migliori del mondo».
Non poteva essere altri che «l'Ingegnere» Vittorio Malacalza il premiato dell'edizione 2010 del progetto «Polis» che, come ogni anno, assegna una riproduzione in filigrana d'argento di una caravella di Cristoforo Colombo. «Un imprenditore che - spiegano gli organizzatori - è nato a Bobbio, ma ha dimostrato di amare Genova e la Liguria più di tanti genovesi stessi. La sua famiglia da decenni si è trasferita nella nostra città e vi ha portato lustro e prestigio a livello nazionale e internazionale».
L'annuncio è stato dato ufficialmente ieri mattina da Gianni Costa, Aldo Piccardo e Gian Carlo Mai che da undici anni sono gli animatori del prestigioso premio ligure. L'anno scorso la caravella era stata assegnata all'autore televisivo Antonio Ricci. Nel 2008 era andata agli armatori Messina e nel 2007 a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco. Gli altri premiati, sono stati Franco Henriquet, Giovanni Berneschi, Giulio Andreotti, il cardinale Tarcisio Bertone, Vincenzo Lorenzelli, la Pro Recco, Alberto Cupido, Andrea Bacigalupo, monsignor Alberto Maria Careggio e, nello stesso anno inaugurale, il 1998, Papa Giovanni Paolo II.
«La nostra associazione - spiegano i coordinatori - non è a scopo di lucro, si ispira ai valori e agli ideali di cultura e democrazia. Promuove occasioni di dibattito su temi di carattere culturale, politico, economico e sociale, proponendosi quale luogo di confronto, palestra di idee e di ricerca delle soluzioni nella consapevolezza che ognuno di noi può offrire un contributo». Il premio intitolato «Impegno e Solidarietà» verrà consegnato a Malacalza il 5 dicembre al ristorante «La Manuelina» di Recco, dove gli ospiti pagheranno 70 euro a cranio. «Parte del ricavato - continuano gli organizzatori - sarà devoluto in beneficenza. Stiamo inoltre pensando una serata di solidarietà in cui inviteremo tutti i premiati delle scorse edizioni. Il premio Polis, inoltre, sta aumentando la popolarità e speriamo di avere un grande successo».