Viva la castagna, regina d’autunno

Si conclude in questo week-end il periodo di festa che Soriano nel Cimino dedica alla regina dell’autunno: la castagna. Sarà proprio il paesino del viterbese il teatro di una delle più belle e suggestive manifestazioni storico-rievocative d’Italia nell’ambito della tradizionale Sagra delle castagne, coinvolgendo tutta la popolazione in una splendida festa in costume. L’evento rende omaggio al frutto dei Monti Cimini e ha lontanissime origini che vanno ricercate in una festa istituita dal Consiglio della Comunità alla fine del XV secolo per ricordare alcuni tragici fatti avvenuti a Soriano il 7 novembre del 1489. La Sagra vuole anche rievocare un triste episodio di cui furono protagonisti il castellano di Soriano Didaco de Carvajal ed il barone Pier Paolo Nardini. Questi, dopo essersi introdotto con l’inganno nella dimora del nobiluomo, lo uccise e successivamente ordinò ai suoi uomini che lo attendevano all’esterno di assaltare la cittadina. Nonostante l’assalto improvviso la milizia riuscì ugualmente ad opporre una valida resistenza, aggredendo il Nardini ed i suoi scherani che furono catturati e gettati dalle mura del castello. Il clima mite, l’aria salubre dei boschi, la storia, l’arte, le tradizioni, la squisita ospitalità e soprattutto la bellezza della natura che la circonda, fanno di Soriano nel Cimino la località ideale per trascorrere un piacevole soggiorno e una vacanza serena in ogni stagione dell’anno. La XXXVIII edizione della sagra si concluderà con la fastosa sfilata «Soriano e i suoi Rioni», a cui parteciperanno più di 500 figuranti in costume al seguito di carri allegorici. Il programma inoltre, per le giornate di oggi e domani, prevede giochi popolari organizzati in piazza, una fiera-mercato allestita per le vie del paese, esibizioni bandistiche e rappresentazioni teatrali.