Al Vivaio delle idee si declina la politica

«Il vivaio delle idee. La politica e le sue contraddizioni». Questo il titolo dei sei incontri- dibattito sul ruolo della politica, che si terranno da oggi al 2 luglio (ore 18.30) nella sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi. Gli incontri saranno introdotti dal vice presidente della Provincia, Alberto Mattioli e condotti da Massimiliano Finazzer Flory. Ispirandosi all’antico concetto di seminario-vivaio di spirito e cultura, ma facendo propria l’accezione moderna del termine che sposta l’accento dal luogo alle persone che svolgono attività di studio e ricerca, il ciclo di incontri intende riflettere e approfondire in un’ottica pluridisciplinare tematiche differenti eppure connesse alla politica per storia, tradizione, associazione di pensieri e di fatti. Una riflessione a partire dalle parole che accompagnano la politica. Parole percepite spesso dall’opinione pubblica come condizioni problematiche, come critiche spinose alla politica stessa. Parole che in realtà sono principi, valori e obiettivi di cui i cittadini sentono un largo bisogno, perché da essi, o meglio dalla loro applicazione virtuosa, dipenderebbe non solo il buon funzionamento della politica, ma della società stessa.
Si inizia dunque oggi con Politica e ignoranza, relatore sarà Edoardo Boncinelli. Venerdì 9 maggio (18.30) il filosofo Silvano Petrosino parlerà di «Politica e irresponsabilità» mentre giovedì 29 maggio toccherà al teologo Vito Mancuso con «Politica e infedeltà».
Martedì 10 giugno, invece, sarà la volta della sociologia, con Guido Martinotti che affronterà il tema «Politica e fine della polis», martedì 24 giugno, il politologo Lorenzo Ornaghi «Politica e potere». Il ciclo si conclude mercoledì 2 luglio con l’intervento del filosofo Salvatore Natoli su Politica e infelicità».