Vive per 24 giorni ibernato fra le montagne

È sopravvissuto più di tre settimane senza cibo né acqua. Disperso in montagna, in uno stato d’incoscienza: le funzioni vitali ridotte al minimo, il battito cardiaco e il respiro rallentati, la temperatura corporea precipitata di un terzo. Una condizione biologica del tutto simile all’ibernazione, che sarebbe stata la ragione della salvezza di un alpinista giapponese poi tratto in salvo. Una vicenda senza precedenti iniziata lo scorso 7 ottobre. Un vero e proprio caso da manuale.